Felicità dei sassi La gioia del pensiero, dell’essere vivente unica fonte di paura e di ansia— insoddisfazione incomprensione odio rabbia e disagio. Paradosso delle creature pensanti è la felicità incontaminabile dei sassi, unica vera sconosciuta e possibile. —ac20 February 2019
Vorrei tremare Vorrei tremare non essere indifferente al profumo del fango e le foglie bagnate. Senza pensieri a muovere gli arti per una volta alla fermata aspetto invece di usarli. Hanno più sonno di me le mie dubbie ossa più sonno che fame la mia carne concia. Vorrei una coperta e un libro. Silenzio voci, silenzio catene. E più di tutto il mio antico rumore. —ac7 December 2018
Capitano esangue Alla morte voglio arrivare tra cent’anni stolto, giovane e impreparato. Pensarci allora o niente affatto. Che da lontano il capitano esangue mi venga incontro e come il re alla sua vista inorridire. E se da dietro mi prenderà senza preavviso sarà da cane che gobbo tremulo mi arrenderò. Ma in quell’istante di solitudine e cieca ebbrezza avrò creduto sia stata vita. —ac15 September 2018
Maria Come si può non amare i mattoni di questa città le sue notti puntate dallo splendore bestiale di mille occhietti argentati le sue mattine di bianca cera e del suo porto i suoni convulsi. Come non credere a Maria schiva zingara dei suoi vicoli lordi alle sue piastrelle sconnesse ladre dei sogni di quanti sguardi vi si siano persi a cercare il cielo, a trovare polvere. E alla bellezza con cui ferisce e possiede chi ha il privilegio immenso di bere assetato il suo ruvido sangue. —ac30 August 2018
Sordi muggiscono Curioso è il caso dei tanti cervelli che sordi muggiscono nella mia coccia corrotta. —ac16 August 2018